La tassa sul cinema
22 AGO 20

Dal prossimo luglio andare al cinema costerà un euro in più. Un emendamento del governo al milleproroghe prevede l'applicazione del pagamento di un “contributo speciale a carico dello spettatore pari a un euro”, per finanziare le agevolazioni fiscali alla produzione cinematografica. Ma si teme che detta tassa possa allontanare gli spettatori dalle sale. A mio avviso è una tassa iniqua in quanto esclude dalla tassazione gli altri soggetti che usano il prodotto cinematografico, cioè telefonia, le tv a pagamento, i produttori di dvd , i provider internet ed altri. Inoltre, per l'accesso alle sale cinematografiche delle comunità ecclesiali o religiose non è prevista nessuna tassazione. Detto questo ritengo che detta tassa potrebbe esser dimezzata coinvolgendo nella tassazione, senza eccezioni di sorta, tutte le parti interessate